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24
nov

I PROGETTI DI CYBERSECURITY SONO SEMPRE PIU’ INTERCONNESSI CON I PROGETTI D’INNOVAZIONE

La Cybersecurity è tra i progetti Digital Enabler che trovano spazio con i valori di frequenza più alti, all’interno del portfolio progetti dei prossimi 12 mesi.

In particolar modo i progetti di Cybersecurity sono sempre presenti con un’incidenza compresa tra il 13% e il 17% laddove ci troviamo in presenza di progetti Customer Journey, Mobile Enterprise, Cloud Computing SaaS e IoT con priorità pari a 5, questo quello che dichiara il panel di 1000 aziende end-user da noi intervistate per la “Ricerca sulla Domanda IT in Italia 2016″.

Se da un lato i progetti d’innovazione tecnologica permettono alle imprese di modificare il proprio business per adattarsi ai cambiamenti del mercato, dall’altro si moltiplicano le minacce provenienti dal cyber spazio: la sempre maggiore quantità di dati e informazioni di valore vengono dematerializzati ed esposti al rischio di furti, frodi, attacchi mirati.

Dai Big Data e Advanced Analytics, dal Cloud Computing alle grandi potenzialità dell’Internet of Things, la quantità e il valore di business delle informazioni che le organizzazioni si trovano ormai a dover gestire e proteggere è enorme, in continua crescita e frequentemente “cross-dipartimentale”. L’utilizzo della tecnologia come elemento strategico per il business trasforma il rischio informatico in rischio strategico.

Per questo motivo le aziende devono fare in modo che la sicurezza non sia solo parte integrante dell’IT, ma assuma la conformazione di practice aziendale di fronte alla presumibile crescita di minacce lungo tutto il percorso della Trasformazione Digitale dell’impresa. La Trasformazione Digitale predispone indubbiamente più aperture ad hacker e ad altri come loro e l’aumento del valore dei dati espone maggiormente l’organizzazione ad esserne un target.

Il rischio primario per il futuro risiede nel furto delle enormi quantità di dati generati dagli oggetti e sensori dotati di connessione, dati personali degli utenti che le aziende creatrici dei dispositivi dovranno inoltre immagazzinare e proteggere. Il valore dei dati sensibili generati può variare da informazioni riguardanti la salute personale, fino alle abitudini ed allo stile di vita di migliaia di persone. Non è quindi difficile immaginare come il furto di questi dati possa consistere in un “discreto” valore monetario per i criminali informatici che vorranno perpetrare tali attacchi.

Il successo di qualsiasi organizzazione continuerà a dipendere dalla sua capacità di mantenere e rinsaldare la fiducia dei suoi consumatori e clienti, i quali, per prima cosa, pretendono la piena garanzia sul rispetto della loro privacy e sul fatto che i loro dati sensibili vengano “messi al sicuro” in sistemi informativi opportunamente protetti, anche se necessariamente iperconnessi nel nuovo mondo digitale.

Per saperne di più visita www.assintelreport.it: la Piattaforma Digitale dell’IT in Italia e fai la tua ricerca sul focus Cybersecurity.

Figura 01 Progetti di Cybersecurity con priorità 5: composizione portfolio Digital Enabler
% di rispondenti, panel ristretto che dichiara progetti Digital Enabler con priorità 5

Fig 40 ex 41_Cyber

Fonte: NEXTVALUE© | Ricerca sulla Domanda IT in Italia, 2016